Un laboratorio pratico per chi vuole imparare a cucire, rilegare e restaurare libri antichi con tecniche storiche. Rivolto a bibliotecari, collezionisti e appassionati di ogni livello.
Il laboratorio nasce dall'idea che il libro antico meriti cura concreta, non solo ammirazione. Qui si lavora con le mani, con strumenti tradizionali, seguendo tecniche che i legatori usavano secoli fa. Non c'è niente di approssimativo in questo processo.
Ogni ciclo si articola in quattro weekend, pensati per dare tempo di assimilare, sperimentare e tornare con domande nuove. Tra un incontro e l'altro, il materiale resta disponibile per ripassi e riflessioni.
Chi conduce il laboratorio
Ogni weekend affronta un tema specifico. Si parte dalla struttura del libro e si arriva alle tecniche di restauro più delicate.
La cucitura a telaio è la tecnica di base della legatoria tradizionale. I fascicoli vengono cuciti su nervi o cordini tesi su un telaio, creando una struttura solida e duratura. Si imparano i diversi tipi di punto e la gestione dei passaggi.
La doratura richiede pazienza e precisione. Si lavora con foglia d'oro vera, ferri riscaldati e albume d'uovo come mordente. Il risultato è un dorso con titoli e decorazioni in oro che restano leggibili per generazioni.
La copertina rigida si costruisce con cartone di qualità, rivestito di pelle o tela. Si impara a calcolare le misure, incollare correttamente i materiali e ottenere angoli precisi. Ogni copertura è un lavoro artigianale unico.
Le pagine antiche accumulano polvere, macchie, foxing e residui di vecchi restauri. Si imparano tecniche di pulizia a secco e umida, la scelta dei solventi appropriati e i limiti entro cui è sicuro intervenire senza danneggiare la fibra.
Le pagine indebolite dall'acidità o dai danni fisici richiedono consolidamento. Si usano carte giapponesi, amido di frumento e resine reversibili. L'obiettivo è stabilizzare senza alterare l'aspetto originale del documento.
Si inizia con la struttura del libro: come è fatto, come si smonta e come si ricostituisce. La cucitura a telaio viene praticata su fascicoli preparati in anticipo, con nervi in cuoio naturale.
Dalla cartona alla pelle. Si impara a costruire le assi della copertina, applicare i materiali di rivestimento e unire blocco e copertina con metodi storicamente corretti.
Introduzione ai ferri da doratura, alla foglia d'oro e alle tecniche di impressione a caldo. Si realizzano decorazioni sul dorso e sulle piatti della copertina.
Il weekend finale è dedicato al restauro: pulizia della carta, consolidamento delle pagine fragili, rifacimento di parti mancanti. Si lavora su materiali reali portati dai partecipanti.
Chi lavora con fondi storici e vuole acquisire competenze pratiche per valutare lo stato di conservazione e intervenire su piccoli danni in autonomia.
Chi possiede libri antichi e vuole capire come conservarli correttamente, riconoscere interventi precedenti e decidere quando affidarsi a un professionista.
Chi ama i libri come oggetti fisici e vuole imparare a lavorarci con le mani, senza necessariamente avere una formazione tecnica pregressa.
Chi studia storia del libro, archivistica o discipline affini e cerca un'esperienza pratica che integri la formazione teorica universitaria.
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